Halloumi e salsa al pomodoro: ricetta estiva veloce e speziata
Introduzione
Questa ricetta l’avevo ideata un’estate di qualche anno fa. L’halloumi e salsa al pomodoro è un piatto che richiama il sole e l’estate e, soprattutto, si prepara in pochissimo tempo.
Volendo riproporla, sabato al mercato ho comprato dei pomodori ideali per fare il sugo.
L’halloumi, invece, è sempre nel mio frigo: è capace di svoltarti la cena in un batter d’occhio.
In questo articolo vi porto con me tra gustose salse al pomodoro, profumi di spezie e la sapidità unica dell’halloumi.
Che cos’è l’Halloumi?
L’Halloumi è il formaggio nazionale di Cipro, con una storia che risale a secoli fa. Tradizionalmente viene prodotto con latte di capra e pecora, ma a volte viene utilizzato anche del latte vaccino. All’interno si può trovare della menta, che rappresenta un antico conservante naturale e una firma aromatica.
L’Halloumi è un prodotto DOP e rappresenta un vero tesoro del Mediterraneo.
Tornando alla storia, le prime tracce scritte risalgono al periodo bizantino, ma si pensa che i pastori di Cipro lo producessero già da molto prima. Rappresentava un cibo perfetto per i viaggiatori e i lavoratori nei campi, perché la sua conservazione in salamoia lo rendeva resistente al caldo.
Non era un prodotto di lusso: l’Halloumi veniva preparato in quasi ogni casa nei villaggi ciprioti ed era una risorsa fondamentale per le comunità, che spesso si riunivano per produrlo insieme in grandi calderoni. Cipro, come sappiamo, ha una storia complessa, ma l’Halloumi è una delle poche cose che unisce profondamente le comunità dell’isola, che lo chiamano rispettivamente Halloumi e Hellim.
Se provate a grigliare l’Halloumi, vedrete che esso non si scioglie ma rimane sempre compatto, formando una crosticina deliziosa.
Perché l’Halloumi non fonde in cottura
Grazie al suo particolare metodo di produzione — ovvero viene bollito nella sua salamoia — le proteine si compattano in modo tale da resistere al calore. In effetti, se proviamo a masticarlo, ha una consistenza molto particolare e produce uno stridio sotto i denti che lo rende unico nel suo genere.
La particolarità dell’Halloumi è che fuori diventa bruno e croccante con la reazione di Maillard, ma dentro resta morbido e succoso. L’Halloumi ha un profilo aromatico molto sapido e deciso: la sua sapidità “chiama” dolcezza e acidità, quindi è perfetto con i pomodori, oppure lo si abbina in contrasto con il miele o anche con materie prime dissetanti come, per esempio, l’anguria.
La ricetta: Halloumi e salsa al pomodoro

Ingredienti:
- 1 confezione di Halloumi
Per la salsa:
- 1 kg di pomodori (io ho utilizzato i piccadilly)
- 1 cucchiaino di paprika forte
- 2 spicchi d’aglio
- 1 cucchiaino di curry
- Pepe nero in grani
- 1 punta di pimenton de la vera dolce (paprika affumicata)
- 1 cucchiaio di salsa tahina
- Aneto
- Basilico
- Sale e pepe qb
- Olio extravergine di oliva
Procedimento:
1. Il soffritto aromatico
- Per prima cosa, fai riscaldare in un pentolino i 2 spicchi d’aglio in poco olio extravergine con il curry, la paprika e il pimenton. Questo passaggio serve a sprigionare tutti i profumi delle spezie.
2. La cottura della salsa
- Nel frattempo, taglia a cubetti i pomodori e aggiungili al soffritto di aglio e spezie.
- Sala, pepa e lascia cuocere per circa 15 minuti aggiungendo il basilico e l’aneto per conferire profumo.
- Una volta cotto il pomodoro, spegni il fuoco e aggiungi un cucchiaio di salsa tahina: mescola bene per far addensare il tutto.
- A questo punto, aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto.
3. La doratura dell’Halloumi
- Nel mentre, riscalda una piastra, ungila con un goccio d’olio e piastra l’halloumi fino a quando non otterrai una crosticina dorata e invitante.
4. L’impiattamento creativo
- Per impiattare, ho scelto di utilizzare un piatto fondo: metti la salsa al pomodoro alla base, adagia l’halloumi al centro e accompagna con due fette di pita e un ultimo goccio di olio extravergine a crudo.
Che vino abbinare all’halloumi e salsa al pomodoro
Per questo piatto andrei ad abbinare o un vino greco, come la Malagousia, oppure un vino del Sud come ad esempio una Falanghina, un Greco di Tufo oppure un Etna Bianco.
Per la struttura del piatto — ovvero la dolcezza e l’acidità del pomodoro e la sapidità del formaggio — ho scelto vini provenienti da suoli vulcanici: minerali, freschi e con una buona dose di sapidità, il tutto per creare un legame armonico tra cibo e vino.
Consigli e conservazione
Il piatto è talmente veloce che non ne consiglio la congelazione. Al massimo, potete preparare in anticipo il giorno prima la salsa al pomodoro e grigliare l’halloumi un attimo prima di servirlo.
Conclusione
Questa è stata una delle prime ricette che ho pubblicato sul blog ed è, forse, una di quelle che mi sono rimaste più nel cuore. Forse per l’uso del pomodoro, forse per l’uso delle spezie, l’ho sentita subito mia.
La cucina è fatta di contaminazioni e questo piatto le rappresenta tutte: c’è l’Italia con il pomodoro, la Grecia — o meglio Cipro — con l’Halloumi, la Spagna con il pimenton e l’Asia con le sue spezie.
Provatela anche voi questa ricetta! Fatemi sapere se vi è piaciuta o meno e, eventualmente, come la modifichereste.
Vuoi provare un’altra mia ricetta? Prova questa! https://lacuocaitinerante.com/hummus-di-ceci-alla-barbabietola/
