INGREDIENTI

La cannella: la scoperta di una spezia profumata e versatile 

Il profumo del vin brulè, l’aroma dello strudel, quel sentore dolce che ti scalda l’anima in una giornata di pioggia: questa è la cannella. Una spezia versatile, che dà il meglio di sé in pasticceria, ma che sa esprimere la sua personalità anche nei piatti salati. 

Non ricordo esattamente la prima volta che l’ho assaggiata, forse in una torta di mele, ma da allora la cannella è diventata una presenza costante nei miei ricordi e nelle mie ricette. 

Ma questa spezia profumata ha anche una lunga storia da raccontare, fatta di viaggi, scambi e misteri… 

Origini e storia della spezia aromatica

La cannella

La cannella si ricava dalla corteccia di un piccolo albero sempreverde, appartenente alla stessa famiglia dell’alloro, che cresce spontaneamente nelle foreste tropicali umide del Sud-est asiatico. I giovani rami vengono tagliati ogni due anni e, una volta rimossa la corteccia, arrotolati a formare le caratteristiche stecche. 

La storia della cannella affonda le radici nell’antichità: già gli antichi egizi la utilizzavano come incenso nei rituali religiosi e per l’imbalsamazione dei corpi. Giungeva in Egitto attraverso rotte commerciali complesse, proveniente dall’Asia e trasportata da mercanti arabi e africani. 

Durante il Medioevo, il commercio di questa spezia fu monopolizzato dagli arabi, che diffusero leggende e notizie fuorvianti sull’origine della spezia, per proteggerne le fonti e mantenere alti i prezzi. 

In Europa la cannella divenne nota nel XVI secolo, quando i portoghesi arrivarono a Ceylon (oggi Sri Lanka) e ne scoprirono l’abbondanza. Si insediarono sull’isola per controllarne la produzione, ma furono in seguito cacciati dagli olandesi, che a loro volta si scontrarono con gli inglesi per il dominio del prezioso commercio.  

Come usare la cannella in cucina: spezia versatile nei dolci, salati e bevande 

Come dicevamo, la cannella è una spezia incredibilmente versatile. 

Regina indiscussa della pasticceria, è protagonista di tanti dolci tipici del Nord Europa. Pensiamo allo strudel di mele: la cannella contrasta l’acidità del frutto, esaltandone il sapore e aggiungendo quel tocco caldo e avvolgente che fa subito casa. 

È anche l’anima dei cinnamon rolls, le celebri girelle svedesi profumatissime. Avete mai provato a farli in casa? Magari prossimamente vi lascio la ricetta! 

In realtà, basta una spolverata di cannella per dare personalità a qualsiasi dolce: biscotti, torte, crumble, porridge… 

Ma non è finita qui: la cannella dà il meglio di sé anche in piatti salati. È molto usata nella cucina mediorientale e orientale, dalle tajine marocchine ai curry indiani. Personalmente, la adoro anche in piatti di carne, come un arrosto di maiale: basta poco per dare profondità al sapore. 

E nelle bevande? Immancabile nel vin brulè, compagna fedele dei mercatini di Natale. La troviamo nel chai indiano, nelle tisane digestive e, per chi ama iniziare bene la giornata, anche a colazione: una fetta di pane di segale con ricotta e cannella è una coccola sana e deliziosa. 

Proprietà della cannella: benefici per la salute e usi popolari 

La cannella, come molte spezie, è un vero elisir per la nostra salute. Nella medicina popolare è usata per curare la diarrea infantile, i brividi. 

Ha proprietà antibatteriche che aiutano a combattere le infezioni intestinali e può contribuire a regolarizzare il ciclo mestruale. 

La cannella è utile nel controllo della glicemia in quanto ha la capacità di abbassare i livelli di glucosio nel sangue. 

Ha anche funzioni digestive, una tisana cannella e zenzero aiuterà ad avere beneficio dopo un pasto abbondante. 

Cannella: differenze tra Ceylon e Cassia, dove comprarla e come conservarla 

Al mondo esistono diverse varietà di cannella, ma le più comuni sono la cannella di Ceylon e la cannella Cassia.
La prima, considerata la più pregiata, ha un aroma delicato, dolce e raffinato.
La Cassia, invece, è più scura, ha una consistenza più dura e un profumo intenso e pungente.

La differenza principale tra le due riguarda la presenza di cumarine, sostanze che in quantità elevate possono essere dannose per il fegato: la cannella Cassia ne contiene fino a 63 volte di più rispetto a quella di Ceylon.

Personalmente, preferisco acquistare la cannella di Ceylon presso Biomundus, un negozio online che propone spezie di ottima qualità e che spesso partecipa anche a fiere e mercatini.
Per conservarla al meglio, consiglio di tenerla in un contenitore ben chiuso, lontano da fonti di calore e luce, in modo da preservarne l’aroma il più a lungo possibile.

Cannella nel vino: profumi e sentori speziati nel calice 

Lo sapevi che il vino può avere sentori di cannella? Questo sentore speziato, caldo e avvolgente è dovuto principalmente alla presenza di aldeide cinnamica, una molecola che può emergere in diversi stili di vino.  

La cannella è più frequente nei vini rossi affinati in legno, come il Cabernet Sauvignon e il Pinot nero, dove l’interazione tra vino e botte favorisce lo sviluppo di composti aromatici speziati. Anche con la maturazione in bottiglia, i vini possono evolvere in profumi più morbidi e speziati come nel caso del Sangiovese o del Montepulciano. 

Alcuni vitigni, come Syrah e Primitivo (noto anche come Zinfandel), mostrano note speziate caratteristiche, tra cui la cannella, che li rendono facilmente riconoscibili al naso. 

Non mancano esempi anche tra i vini bianchi: alcuni vitigni aromatici come il Gewurztraminer, oppure vini passiti ottenuti da uve attaccate da Botrytis cinerea (muffa nobile) possono mostrare leggere sfumature di cannella tra i loro profumi dolci e complessi. Un tocco speziato che rende il vino ancora più affascinante, soprattutto nei calici più eleganti.  

Conclusione  

La cannella è una spezia dolce, aromatica e calda, capace di evocare ricordi avvolgenti e di tenerezza. 

Non è solo un toccasana per la salute grazie alle sue proprietà benefiche, ma per me rappresenta una delle spezie del cuore, capace di scaldarmi l’anima in una giornata un po’ triste. 

Provatela nelle vostre ricette, lasciatevi avvolgere dal suo profumo e scoprite come una spezia può trasformare anche i momenti più semplici in qualcosa di speciale.