Caldarroste al forno: come prepararle perfette a casa
Introduzione
Se c’è qualcosa che mi fa pensare all’autunno sono le caldarroste. Mi ricordo quando andavo in centro da ragazzina: il profumo delle caldarroste mi solleticava il naso e spesso compravo un sacchettino. Le castagne bollenti, la mano ustionata e il sapore farinoso sono un tenero ricordo ancora vivido nella mia memoria.
Ho sempre voluto rifarle a casa, quindi quest’anno ho deciso di provare a farle al forno. Il risultato è buono e mi ha fatto ricordare la mia adolescenza. Volete prepararle insieme a me? Inoltre, le castagne sono stagionali e nutrienti, perfette come snack autunnale.
Con l’autunno arrivano le giornate più fresche, le passeggiate tra foglie colorate… e il profumo delle caldarroste che scaldano casa. Prepararle al forno è più semplice di quanto pensi!
Ingredienti necessari
- Mezzo chilo di castagne
- Carta da forno
- Coltellino
- Teglia
- Acqua quanto basta
Come scegliere le castagne
Scegliete delle castagne che abbiano la buccia lucida e che non presentino buchi o muffe. In quel caso, scartatele subito. Inoltre, dovreste comprarne in abbondanza, nel caso vogliate conservarle: potete tenerle nel loro sacchetto di carta per al massimo un mese in frigorifero.
Consiglio: così manterranno freschezza e sapore più a lungo.
Preparazione delle caldarroste al forno

La preparazione è suddivisa in fasi per facilitare il procedimento e seguire ogni passaggio senza errori.
Fase 1 – Ammollo delle castagne
Mettete le castagne in acqua per almeno 30 minuti. Questo passaggio le renderà più morbide una volta cotte e facilita l’incisione senza farle rompersi.
Fase 2 – Incisione
Incidete le castagne longitudinalmente sulla parte più gonfia. Questo serve per evitare che scoppino in forno durante la cottura.
Fase 3 – Cottura in forno
Preriscaldate il forno a 200°C. Disponete le castagne sulla teglia rivestita di carta da forno. Cuocetele nel forno preriscaldato: prima per 10 minuti a 200°C, poi abbassate a 180°C e cuocete per altri 20 minuti.
Fase 4 – Controllo e sbucciatura
Controllate la cottura: se la buccia si stacca facilmente, le castagne sono pronte. Altrimenti, proseguite la cottura ancora qualche minuto. Non lasciatele troppo a lungo per evitare che diventino secche.
Sbucciatele ancora calde: sarà più semplice.
Consiglio: scuotete la teglia a metà cottura e lasciate riposare le castagne in un canovaccio; così la buccia si stacca più facilmente.
Varianti e idee
Le castagne possono anche essere cotte in padella oppure bollite. Potete usarle in varie ricette di cucina o in pasticceria.
Si abbinano perfettamente al vino novello, che è in vendita dal 31 ottobre. Inoltre, possono essere aromatizzate con un pizzico di cannella o zucchero, oppure abbinate a formaggi o cioccolato fondente.
Di base, le caldarroste sono già vegan e naturalmente gluten-free.
Conservazione e riutilizzo
Le caldarroste possono essere conservate in un contenitore ermetico per al massimo quattro giorni in frigorifero. Io, qualche settimana fa, ne ho cucinate in abbondanza e le ho riscaldate sempre un po’ prima di mangiarle.
Inoltre, potete utilizzarle in qualche zuppa, in torte, vellutate o crema di castagne. Così non si spreca nulla e si crea sempre un nuovo piatto autunnale.
Perché amiamo le caldarroste in autunno
A volte è facile ricreare una serata davanti a un camino. Anche se non c’è, il profumo delle caldarroste che si sparge per tutta la casa crea quell’atmosfera calda e accogliente, trasformando una serata banale in un momento da coccola.
Quel profumo mi ha riportato alle mie uscite pomeridiane, quando il sole calava e mangiavo le caldarroste bollenti per scaldarmi un po’.
Prova questa ricetta e non dimenticare di seguirmi su Instagram per altre ispirazioni autunnali!