Pizze, focacce e altri lievitati

Ciabatte fatte in casa: la ricetta semplice per un pane croccante e leggero

Introduzione

Le ciabatte sono una tipologia di pane presente spesso sulle tavole italiane.

La prima volta che entrai in contatto con questo impasto fu durante un corso di cucina sui panificati, e da allora decisi di fare il pane da me, invece di comprarlo.

Ci sono voluti anni, ma il risultato devo dire che è accettabile. Ovviamente la tecnica va ancora migliorata, ma la strada è lunga.

Questo pane prevede una lievitazione indiretta con il poolish e una preparazione un po’ lunga, ma ne vale assolutamente la pena: fare il pane è terapeutico.

Cumuli di farina, pieghe e taglieri riempiono la mia cucina e la mia domenica rendendo il mio piccolo mondo un piccolo cantuccio.
Mettere le mani in pasta e vederlo crescere durante la lievitazione ti dà un senso di soddisfazione unico al mondo.

Nota pratica: se è la tua prima volta con il poolish, prepara tutto la sera prima. Serve almeno mezza giornata di lievitazione, ma puoi lasciarlo anche fino a 14 ore se la temperatura in casa è bassa.

Storia delle ciabatte

Le ciabatte nascono in Veneto alla fine degli anni ’80, nel paese di Adria, grazie all’intuizione di Arnaldo Cavallari e del panificatore Francesco Favaron.
Fu proprio Cavallari a registrare il marchio “Ciabatta Italiana” nel 1982.

È un pane molto idratato (circa il 70% sul peso della farina), riconoscibile per la crosta croccante e la grande alveolatura della mollica.

Inizialmente prevedevo solo impasti di tipo diretto, ma quando ho compreso l’amore che c’è dietro la panificazione ho iniziato a sperimentare.
Io continuo a prepararle come avevo imparato durante quel corso, usando il poolish come base.

Nota pratica: una farina tipo 0 di forza media (W 280-300) aiuta a ottenere la giusta elasticità.

Ingredienti per le ciabatte

ciabatte

Ingredienti: Per il poolish

  • 125 g di farina tipo 0
  • 125 ml di acqua
  • 0,75 g di lievito di birra

Per l’impasto

  • 375 g di farina tipo 0
  • 200 ml di acqua
  • 10 g di sale
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di malto

Per la piegatura e la cottura

  • Farina di semola per lo spolvero

Nota pratica: il malto aiuta la lievitazione e la colorazione della crosta; se non lo hai, puoi usare un cucchiaino di miele.

Procedimento

1️⃣ Prepara il poolish

Impasta farina, acqua e lievito fino a ottenere una crema liscia.
Copri e lascia riposare 12 ore a temperatura ambiente.
Osservalo: quando sarà pronto, noterai bollicine in superficie e un profumo leggermente acidulo.

Nota pratica: se fa molto caldo, riduci i tempi a 8–10 ore per evitare che il poolish collassi.

2️⃣ Prepara l’impasto

Unisci il poolish con farina, malto, lievito e acqua, e impasta per circa 15 minuti.
A metà impasto aggiungi il sale.
L’impasto sarà morbido e appiccicoso: aiutati con una spatola per fare le pieghe.
Non maneggiarlo troppo, giusto il tempo necessario.
Lascia riposare 40–50 minuti in una bacinella unta d’olio.

Nota pratica: in estate, con le temperature più alte, il tempo di lievitazione si riduce anche di 10–15 minuti.

3️⃣ Formatura e seconda lievitazione

Spezza l’impasto in pagnotte del peso desiderato, sistemale su un piano infarinato e lasciale lievitare per 50 minuti.
Rovescia sulle teglie e inforna a 230°C, spruzzando un po’ di vapore all’inizio per aiutare a formare la crosta.
Cuoci per 15–20 minuti e lascia raffreddare completamente.

Nota pratica: per una crosta ancora più croccante, tieni il forno leggermente aperto negli ultimi 5 minuti di cottura.

Consigli e varianti

Il pane può essere arricchito con delle erbe aromatiche secche oppure con delle spezie.
Se lo volete più giallo potete aggiungere un po’ di curcuma, se lo volete rosso un po’ di paprika.
Assaggiarlo ancora fresco, con il profumo di pane in tutta la casa, è un piacere che dovreste provare tutti.

Io di solito ne preparo in quantità: con queste dosi ne escono parecchie, e le congelo per averle sempre pronte.

Nota pratica: una volta fredde, conservale in un sacchetto di cotone per 2–3 giorni o congelale già tagliate a metà, così potrai tostarle in pochi minuti.

Idee creative:

  • Versione con farina integrale o di segale
  • Ciabatte con olive, pomodori secchi o erbe aromatiche
  • Mini ciabatte per aperitivi

Abbinamenti o come servirle

Il pane ciabatta è perfetto per accompagnare salumi e formaggi, ma anche per creare panini gourmet o bruschette.

L’ultima volta l’ho servito con salamelle e peperoni al forno, e per un attimo mi è sembrato di essere davanti allo stadio in attesa di un concerto.

Nota pratica: per un panino croccante anche dopo ore, farcisci le ciabatte solo poco prima di servirle.

Conclusione

Cosa c’è di meglio che fare il pane in casa?
La soddisfazione che dà appena esce dal forno è indescrivibile.

Bisogna solo fermarsi un attimo: la voglia di addentarlo subito è tanta, ma il pane caldo va lasciato respirare.

Provate anche voi la ricetta delle ciabatte e fatemi sapere se vi è piaciuta.
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Nota pratica: lascia raffreddare sempre il pane su una griglia per evitare che la condensa rovini la crosta.

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