Tsagarada, Kissos e Zagora: Borghi del Pelion tra natura, spiagge e tradizione greca
I borghi più iconici del Pelion: Tsagarada, Kissos e Zagora
Il Pelion orientale vanta deliziosi borghi arroccati sulle montagne, come Tsagarada, Kissos e Zagora, dove piccole stradine, caffè e taverne si aprono verso il Mar Egeo.
Tsagarada, Kissos e Zagora rappresentano i borghi più conosciuti del Pelion orientale e meritano sicuramente una visita per conoscere appieno questa terra e immergersi nella sua bellezza autentica.
In questo viaggio ti porto con me tra panorami pittoreschi, taverne locali e scorci naturali mozzafiato!
Come raggiungere il Pelion orientale
Per arrivare al Pelion orientale ci sono diverse opzioni: auto, mezzi pubblici e collegamenti via mare dai porti vicini.
Io sono atterrata a Salonicco e da lì ho preso un’auto a noleggio. Facendo base ad Agios Ioannis mi sono spostata in macchina.
👉 Suggerimento pratico: il modo più comodo è partire da Volos e seguire un itinerario in auto lungo la costa.
Tsagarada: tra natura e spiagge
Provenendo dal Pelion occidentale, il primo borgo che incontriamo è Tsagarada.
Per cosa è famoso questo borgo? Sicuramente per l’enorme platano che domina la piazza!

Parcheggiamo la macchina all’ingresso del paese e percorriamo una leggera discesa per arrivare al cuore del centro storico. Vicoli stretti e casette in pietra circondano il paese e finalmente arriviamo nella piazza.
È un giorno di festa e tutti i caffè hanno i tavoli occupati da gente che chiacchiera allegramente. Io rimango affascinata dal platano: è imponente, servirebbero almeno cinque Maria per poterlo abbracciare completamente! L’albero ha la sua età e oggi vari sostegni in ferro lo sorreggono. Lo ammiro e scatto alcune foto.
Mi perdo un po’ tra i suoi vicoli: bancarelle di miele, un piccolo banco di libri… e io non resisto: compro un libro di cucina greca!
Prima di andare via mi fermo a visitare la chiesa di Agia Paraskevi. L’interno presenta le tipiche decorazioni ortodosse, un vero tripudio per gli occhi.
👉 Da Tsagarada è facile raggiungere anche spiagge famose come Mylopotamos Beach, Damouchari e Fakistra.
Un borgo che merita la visita e che rappresenta al meglio la bellezza del Pelion orientale.
➡️ Prossima tappa: Zagora.
- Il maestoso platano della piazza centrale
- Vicoli stretti e casette in pietra
- Chiesa di Agia Paraskevi
- Bancarelle locali di miele e libri
- Spiagge vicine: Mylopotamos, Fakistra, Damouchari
Zagora: centro culturale e commerciale
Chi non ha sentito parlare di Zagora? È forse il borgo più famoso del Pelion orientale, celebre per alcuni scorci iconici e per le sue mele (che purtroppo non ho assaggiato).
Zagora è anche il centro più esteso e offre panorami sull’Egeo davvero mozzafiato. Scattate delle foto: sono stupende!

La mia visita comincia in un piccolo caffè defilato, dove mi concedo un caffè e un dolcetto. Poi passeggio lentamente tra i vicoli, ammirando botteghe e architettura tipica. Arrivo nella piazza principale: bambini che giocano a pallone, anziani che chiacchierano intorno a un tavolo… scene di vita lenta, un quadro che mi piacerebbe vedere anche a Milano.

Zagora custodisce due chiese famose: Agios Georgios e Agia Kyriaki, che purtroppo ho trovato chiuse.
Inoltre, qui si trova un luogo molto interessante: la storica scuola-museo di Rigas Feraios.
Rigas Feraios era uno scrittore greco e un eroe rivoluzionario del XVIII secolo, morto per la sua partecipazione alla rivolta dei Balcani contro l’Impero ottomano. Nato vicino a Volos, insegnò in villaggi montuosi del Pelion, e il suo nome è trattato con grande rispetto in tutta la regione.
La scuola di Zagora è stata la prima scuola greca consolidata durante il dominio ottomano e oggi una parte funziona come museo.
- Chiesa bizantina davanti alla piazza
- Vicoli tradizionali e case in pietra
- Taverne locali per provare meze e piatti tipici
- Panorami sul borgo romantico e fiabesco
- Eventuali scorci naturali attorno al paese
Kissos: tradizione e borghi autentici
Non so perché, ma quando ho sentito parlare di Kissos, il mio immaginario è subito andato verso un borgo romantico. In effetti, l’ingresso nel paese, a tratti nascosto e a tratti fiabesco, conferma questa sensazione.
All’epoca della mia visita Kissos mostrava ancora le ferite di un’alluvione, ma la sua autenticità traspare ovunque.
Arrivo per l’ora di pranzo e mi fermo in una taverna proprio sulla piazza, Stou Sofokli.
Decidiamo di provare il tipico meze accompagnato dallo tsipouro, l’acquavite bianca greca servita con vari antipastini: un’esperienza locale da provare!
Successivamente ordiniamo l’horta e un piatto di hilopites, una pasta greca fatta con farina, uova, latte e sale. Di solito non mangio pasta all’estero, ma questa era un prodotto tipico: condita con feta, pomodoro, olive e capperi, aveva un sapore mediterraneo irresistibile.

Per concludere, ho voluto assaggiare l’halva di Farsala, dolce tipico della Tessaglia a base di semolino aromatizzato.
La proprietaria della taverna aveva vissuto in Italia: abbiamo scambiato quattro chiacchiere e la sua storia di famiglia mi ha scaldato il cuore.
Dopo pranzo visito la chiesa davanti alla taverna, la chiesa di Agia Marina: decorata in stile bizantino, con oro e affreschi sul soffitto, davvero magica.
Infine, sotto il sole, mi perdo ancora un po’ tra i vicoli, ammirando l’architettura tradizionale, prima di riprendere la strada del ritorno.

- Chiesa bizantina di agia marina
- Vicoli tradizionali e case in pietra
- Taverne locali per provare meze e piatti tipici
- Panorami sul borgo romantico e fiabesco
- Eventuali scorci naturali attorno al paese
Itinerario consigliato
Un itinerario semplice per visitare questi tre borghi del Pelion orientale in un giorno:
➡️ Tsagarada → Zagora → Kissos
Tempistiche: io ho visitato Tsagarada in un giorno diverso e Zagora e Kissos in un altro giorno. Al termine delle visite nei borghi ne ho approfittato per fare un bagno in mare.
👉 Consiglio pratico: abbina la visita dei borghi a spiagge vicine o trekking.
Dove mangiare e bere
In ognuno di questi borghi si trovano taverne tipiche dove assaggiare:
- pesce fresco
- piatti locali
- dolci tradizionali
- vino e tsipouro
In particolare, a Kissos consiglio Stou Sofokli per un pranzo tradizionale.
Consigli pratici per visitare Tsagarada, Kissos e Zagora
- Periodo migliore: primavera ed estate, quando il clima è mite e le spiagge accessibili.
- Abbigliamento: scarpe comode, meglio da trekking leggero.
- Parcheggi: spesso si trovano all’ingresso dei borghi, da cui si prosegue a piedi.
- Accessibilità: i vicoli sono stretti e in pendenza, quindi attenzione con passeggini o persone con mobilità ridotta.
Conclusione su Tsagarada, Zagora e Kissos
Il Pelion orientale va vissuto lentamente, assaporando borghi, natura e gastronomia. Perdetevi tra i vicoli, assaporate i prodotti tipici e godete della vita lenta che solo i borghi del Pelion orientale possono regalarvi.
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