INGREDIENTI

Tomme de Savoie: il formaggio delle Alpi tra gusto e tradizione

Introduzione

Durante i miei viaggi mi diverto a scovare i prodotti tipici e a fare un po’ di shopping da portare a casa. Durante un giro al mercato mi sono imbattuta nella Tomme de Savoie, un formaggio francese a pasta semi-cotta delle Alpi, e non ho resistito. Il richiamo al territorio e alla tradizione mi ha conquistata immediatamente, così l’ho acquistata per degustarla in tutta tranquillità una volta rientrata.

Ancora ricordo i venditori richiamarmi con il loro bellissimo francese, invitandomi ad assaggiare i prodotti: il mercato in Francia è un’esperienza da vivere a pieni polmoni. Tra un susseguirsi di colori e profumi, ho notato una bancarella che vendeva esclusivamente formaggi e, in quel momento, ho deciso di fermarmi e acquistare qualche specialità savoiarda. Quando i miei occhi hanno incontrato la Tomme, con quel suo colore tendente al giallognolo e la crosta grigia, ho subito provato il desiderio di assaggiarla. Già immaginavo il suo profumo e il suo gusto. La felicità provata mentre tornavo a casa con i miei sacchetti era indescrivibile; assaggiare prodotti così autentici permette di vivere un’esperienza sensoriale unica.


Origini e storia della Tomme de Savoie

La Tomme de Savoie ha origine nelle vallate della Maurienne e della Tarentaise, all’interno del Parco Nazionale della Vanoise, così come nei massicci delle Bauges e del Chablais. Nata come formaggio di recupero, veniva prodotta con il latte scremato rimasto dopo la lavorazione del burro. Grazie al suo valore energetico era presente nei pasti quotidiani, persino a merenda.

Il nome “Tomme de Savoie” deriva dal dialetto savoiardo e significa “formaggio prodotto in alpeggio”. Ancora oggi racconta il legame profondo con la vita degli allevatori, che seguono tecniche tradizionali tramandate da generazioni.


Caratteristiche del formaggio

Tomme de savoie

Aspetto e consistenza

La Tomme de Savoie ha una forma rotonda con diametro tra 18 e 21 cm e un peso compreso tra 1,2 kg e 2 kg. La crosta, dal grigio al grigio scuro, racchiude una pasta bianca o giallognola caratterizzata da piccole occhiature. La consistenza è tenera ed elastica, qualità che si percepiscono immediatamente al palato.

La stagionatura dura almeno 8 settimane: in questo periodo si forma una crosta naturale che profuma di fungo e legno.

Al tatto è abbastanza morbida e la fetta di taglio netto. Il primo pensiero a cui rimanda è il gusto che immagino pieno e avvolgente.


Gusto e aroma

Le note della Tomme de Savoie richiamano sapori lattici e nocciolati, con una sapidità marcata. Inoltre, sentori erbacei e un leggero richiamo alla terra bagnata ne arricchiscono la complessità aromatica. L’intensità e l’acidità variano in base alla stagionatura.

Assaggiandola a casa ho capito perché i savoiardi ne vanno così fieri: quella sua morbidezza unita ai sentori di bosco e nocciole rende la degustazione unica. Il sentore lattico e morbido sembra quasi riportarti a casa del nonno di Heidi, dove con un tozzo di pane caldo crei la cena perfetta.


Come gustare la Tomme de Savoie

Abbinamenti gastronomici

La Tomme de Savoie si esprime al meglio con abbinamenti che ne valorizzino il gusto e la componente grassa. In particolare, si abbina magnificamente ai vini del territorio: sceglierei un Jacquère o un Roussette, vini dotati di buona acidità e capaci di sgrassare il palato. In alternativa, anche un vino rosso giovane, purché fresco e con tannini non troppo aggressivi, può essere una scelta equilibrata.

Questo formaggio è perfetto per comporre taglieri di montagna con noci, uva, frutta secca e diverse tipologie di miele. Inoltre, può essere utilizzato in cucina, ad esempio per preparare paste al forno o gratin.

Esempi di abbinamenti:

  • Vini: Jacquère, Roussette, Chardonnay, Pinot Grigio
  • Pane e frutta: pane rustico, noci, pere
  • Piatti caldi: gratin, fonduta, tartine

Consigli pratici

La Tomme de Savoie, come tutti i formaggi, va degustata a temperatura ambiente. Se non la consumate subito, avvolgetela nella carta del formaggio oppure conservatela sottovuoto; in entrambi i casi, riponetela in frigorifero.

Prima della degustazione, ricordate di toglierla dal frigo con anticipo, così da permetterle di sprigionare al meglio aromi e profumi.


Perché scegliere la Tomme de Savoie

La Tomme de Savoie è un formaggio che rappresenta una tradizione agricola di tutto rispetto, frutto di lavoro artigianale e rappresentativo di una regione. Con un morso mi ritrovo sulle Alpi savoiarde: la sua grassezza e morbidezza è come una nuvola soffice.

  • Qualità artigianale superiore rispetto ai prodotti industriali
  • Buon apporto nutrizionale (proteine, calcio)
  • Esperienza sensoriale che racconta il territorio alpino

Dove acquistare la Tomme de Savoie

La Tomme de Savoie si può acquistare sia in qualsiasi mercato in Francia che nei negozi che vendono prodotti tipici. Se capitate in un caseificio, perché non comprarla direttamente sul posto?

Io l’ho acquistata presso la Crémerie des Marchés al mercato di Annecy: i loro formaggi sono eccezionali.


Conclusione

La Tomme de Savoie è sinonimo di artigianalità e tipicità francese: un prodotto unico che merita di essere assaggiato almeno una volta.

Degustarla a casa mi ha riportata nel mio luogo del cuore: per un attimo mi sono ritrovata a passeggiare tra i vicoli, con l’ombrello in mano e il suono della pioggia a farmi compagnia. Vi consiglio di provarla anche voi e lasciarvi trasportare con il pensiero verso le Alpi francesi. Fatemi sapere cosa ne pensate e continuate a seguirmi su Instagram.