Degustazioni

Langhe Chardonnay di Massolino – Un viaggio tra le colline delle Langhe, anche da casa 

🍷 Portare il Langhe Chardonnay nel calice

Immagina un venerdì sera dopo una settimana frenetica in cui, il tuo unico desiderio, è rallentare: il piatto giusto, il ricordo delle colline vitate e dei borghi in cotto, e la voglia di un vino fresco, il Langhe Chardonnay di Massolino.
Chiudi gli occhi e visualizzi una luce calda, il brusio delle macchine agricole, e improvvisamente decidi che, per questa sera, vuoi un vitigno internazionale profumato e dal colore solare.

La scelta ricade sullo Chardonnay, più precisamente sullo Langhe Chardonnay di Massolino, uno dei tanti vini che fa parte della mia cantina e che questa sera ho deciso di degustare con voi.

In realtà, non serve essere tra le colline di Serralunga d’Alba per sentirne il profumo. Basta un calice di Langhe Chardonnay di Massolino e, in un attimo, la magia delle Langhe arriva fino a casa.

Per questo motivo, mettetevi comodi, un calice in mano, e lasciatevi trasportare dalle sensazioni che questo vino può regalarvi.


🌿 La cantina Massolino: radici solide tra le colline di Serralunga

La cantina Massolino nasce a Serralunga d’Alba nel 1896. È un’azienda familiare dove l’amore per la terra e per il vino si è trasformato, nel tempo, in un’espressione di grande purezza ed eleganza.

La famiglia Massolino, con il nonno Giuseppe, ha contribuito alla nascita di quello che oggi è il Consorzio di tutela del Barolo e del Barbaresco.
Si tratta di un’azienda vocata alla produzione dei grandi vini piemontesi come Barolo e Barbaresco, ma che si lascia anche sedurre dai vitigni internazionali, portando avanti un dialogo costante tra tradizione e innovazione.

Inoltre, Massolino fa dell’evoluzione del terroir una sfida e un progetto, non abbandonandolo mai a se stesso ma crescendo con esso.
Non conoscevo questa cantina, tuttavia il suo vino ha saputo conquistarmi.

🍇 Langhe Chardonnay: un bianco dal carattere piemontese

La DOC Langhe è stata istituita nel 1994 e abbraccia gran parte delle colline cuneesi, rappresentando una delle denominazioni più versatili del Piemonte.
Infatti, è possibile produrre sia vini bianchi — come lo Chardonnay — sia rossi, utilizzando ad esempio Nebbiolo o Dolcetto.

Questa denominazione permette di valorizzare sia i vitigni autoctoni, come Arneis e Favorita, sia quelli internazionali, come Cabernet Sauvignon o Chardonnay, dando così ai produttori la libertà di sperimentare e interpretare il territorio.

I vigneti devono trovarsi tra i 200 e gli 800 metri di altitudine, esposti al sole e mai nel fondovalle. In questo modo si garantisce un microclima ideale per vini eleganti e complessi.

Il Langhe Chardonnay di Massolino nasce, quindi, da questa filosofia di equilibrio tra tradizione e apertura al mondo.

Profilo organolettico:

  • Colore: giallo paglierino brillante.
  • Profumo: agrumi, fiori bianchi, accenni di vaniglia.
  • Gusto: fresco, minerale, con una bella struttura e persistenza.

🌾 Il vitigno Chardonnay

Lo Chardonnay è un vitigno originario della Borgogna.
Nel corso dei secoli, la sua storia ha compiuto un viaggio meraviglioso intorno al mondo e oggi è uno dei vitigni internazionali più diffusi, coltivato in Francia, Italia, Sudamerica e Australia.

Ha una foglia media, un grappolo di medie dimensioni e consistenza, con acini dorati e buccia sottile. È un vitigno di grande vigoria e produttività, con vendemmia precoce.
Predilige i climi temperati e ventilati, i terreni argilloso-calcarei e teme le gelate tardive, essendo sensibile al marciume a causa della buccia sottile.

Dai sentori fruttati di mela e ananas, evolve progressivamente verso note agrumate e speziate di limone e vaniglia. Ha corpo e acidità medi, ed è estremamente versatile.

Scheda tecnica:

  • Nome: Langhe Chardonnay DOC
  • Azienda: Massolino
  • Annata: 2022
  • Alcol: 14%
  • Tipologia del terreno: di medio impasto, tendente al calcareo.
  • Prima annata di produzione: 1992.
  • Vinificazione e invecchiamento: parzialmente vinificato e invecchiato in barrique, botte e cemento; rimane sui lieviti di fermentazione per almeno 12 mesi, poi affinato in bottiglia per 6 mesi.

Grazie alle cure in vigna e alla vinificazione attenta, si ottiene — anche in queste terre “da rossi” — un bianco ricco e potente, capace di invecchiare a lungo e sorprendere i palati più esigenti.


🥂 La mia degustazione a casa: tra aromi e ricordi di viaggio

Ho scelto di degustare questo vino a casa, in un momento di calma.
Non ho messo musica di sottofondo: al massimo, scorreva un film in lontananza, lasciando spazio alle sensazioni del vino.

Langhe Chardonnay di Massolino

Il Langhe Chardonnay Massolino si presenta nel calice con un colore giallo paglierino poco intenso, limpido. Un colore che ricorda le calde serate estive a Serralunga.
Al naso è fine, schietto e senza difetti, con leggere note di nocciola, scorza di limone e lime, mela Golden, tiglio, gelsomino, nespola e pesca.

In bocca è di corpo, morbido e secco, con una freschezza viva che fa salivare e una leggera sapidità.
La persistenza è media e il finale restituisce la freschezza agrumata del limone.

A questo punto, la mia mente viene trasportata nelle Langhe, quando la mattina, con l’aria fresca dell’alba, aprivo le finestre e davanti a me si mostravano nuvole di filari.


🍽️ Gli abbinamenti

Il Langhe Chardonnay di Massolino si abbina perfettamente a piatti di pesce di mare e di lago, ma anche a carni bianche con cottura lenta.
Io, per la nota grassa e burrosa di questo vino, l’ho abbinato all’anguilla marinata di Comacchio: acidità e grassezza si bilanciavano perfettamente in una degustazione armoniosa e integrata.


🍾 Come organizzare una degustazione di vino a casa

Ecco qualche consiglio per organizzare una piccola degustazione domestica:

  • Servi lo Chardonnay alla temperatura ideale di 10-12°C.
  • Usa un bicchiere ampio per apprezzarne al meglio i profumi.
  • Se assaggi più vini, inizia da quello più leggero e termina con il più strutturato.
  • Crea l’atmosfera giusta: luci soffuse, magari un film o una musica di sottofondo, e prendi qualche appunto sulle sensazioni.
  • Puoi anche provare altri vini di Massolino per creare una vera e propria mini degustazione piemontese.

In questo modo, ogni calice diventa un piccolo viaggio sensoriale.


🌄 Un brindisi alle Langhe, ovunque tu sia

A volte non bisogna andare troppo lontano per degustare un buon calice di Chardonnay: basta la serata giusta, il piatto giusto e la voglia di lasciarsi trasportare tra le colline delle Langhe.

Anche a chilometri di distanza, un calice di Langhe Chardonnay di Massolino è un viaggio tra le colline delle Langhe.

L’azienda Massolino mi ha piacevolmente colpita, e non vedo l’ora di provare anche gli altri vini della cantina, espressione autentica del territorio.

Avete mai assaggiato uno Chardonnay delle Langhe? Fatemelo sapere nei commenti e non dimenticate di seguirmi su Instagram.