Degustazioni

Morbegno in Cantina – tra corti, vini e sapori autunnali

Morbegno in Cantina si svolge ogni anno nel territorio valtellinese, all’inizio dell’autunno.
Fino a qualche anno fa lo avevo visto solo di sfuggita, senza mai partecipare, ma poi, tre anni fa, ho deciso di prendere parte all’evento.

Amo la Valtellina e il suo territorio, e soprattutto amo il Nebbiolo, vitigno principe della regione, che cambia sfumature a seconda di ogni microarea.
Per questo motivo, Morbegno in Cantina rappresenta per me un’occasione unica per assaporare questo vitigno e i vini prodotti con esso in maniera slow, prendendosi il tempo di conoscere piccole realtà locali, accompagnati dagli stuzzichini del territorio.

Vista autunnale di Morbegno durante l’evento Morbegno in Cantina

Inoltre, non mi piace correre: cammino lentamente tra le corti, osservo il paesaggio e assaporo i vini un passo alla volta, uno sguardo dietro l’altro.
In questo articolo, vi guiderò nel percorso che ho scelto e vi porterò con me tra corti, piazze, vini e sapori autunnali.

Tra corti, piazze e Palazzo Malacrida

Passeggiando per le vie di Morbegno, le corti si aprono come piccoli scrigni: tra antichi portoni e scorci di fiume, si respira la storia della città.
Nel frattempo, il Palazzo Malacrida, con la sua eleganza barocca, regala un colpo d’occhio memorabile tra un calice e l’altro.
L’atmosfera è autunnale e calda, con i colori della valle che si riflettono nei fiumi e nelle pietre dei vicoli.

Il palazzo più chiacchierato della Valtellina: è così che viene definito.

Interni affrescati di Palazzo Malacrida a Morbegno


Durante la visita, mi concedo una breve sosta, ammirando le stanze e gli affreschi, mentre aspetto di degustare l’ultimo vino della serata, di cui vi parlerò più tardi.

I piatti tipici della Valtellina

Accanto ai calici, naturalmente non mancano piccole degustazioni di prodotti tipici.
Dalla bresaola, slinzega e fiocco al Casera e al Bitto, fino a concludere con il dolce principe di questa zona: la bisciola.

Inoltre, sono presenti diverse aree dedicate ai piatti caldi della tradizione valtellinese.
I pizzoccheri, ricchi di burro e formaggio, e gli sciatt, croccanti e filanti, raccontano la storia locale e si sposano perfettamente con i vini della regione.

Pizzoccheri valtellinesi serviti durante Morbegno in Cantina


Così, ogni boccone diventa un’esperienza sensoriale, dove sapore e memoria si incontrano.

I vini: un viaggio tra profumi e sapori

Io quest’anno ho scelto il nuovo percorso di Morbegno in Cantina: il percorso Rock, con l’idea di andare a ricercare piccole cantine indipendenti.

Delor – Terrazze dei Cech Alpi Retiche IGT

La degustazione inizia con un calice di Delor – Terrazze dei Cech Alpi Retiche IGT a base di uva San Biagio e Chardonnay.

Delor


Un bianco dal colore giallo paglierino delicato.
Al naso emergono note di camomilla, sambuco, pera e mandorla amara, con tocchi di limone e mela gialla.
In bocca, è morbido e secco, con un lieve accenno di acidità citrina e un retrogusto delicato di pera.
Nel complesso, un calice gentile, perfetto per aprire la giornata.

Rosso di Valtellina “Orgoglio – Alpi Retiche IGT” di Piccapietra Giorgio

Successivamente, passo ai rossi: il Rosso di Valtellina “Orgoglio – Alpi Retiche IGT” di Piccapietra Giorgio cattura subito l’attenzione.

Orgoglio


Rosso rubino limpido, con sentori di ciliegia, mora, mirtillo, lievemente polverosi e un sottofondo mentolato e di cannella.
Al palato è fresco e morbido, con tannini delicati e una persistenza piacevole.

Rosso di Valtellina “Le Gaggine” di Beltrama Stefano

Il Rosso di Valtellina Le Gaggine di Beltrama Stefano presenta profumi di lampone in confettura e un leggero sentore di cuoio.

Le Gaggine


La bocca è morbida e fresca, leggermente ruvida, con un retrogusto di frutti rossi che resta a lungo.
Nel complesso, è un vino equilibrato, che racconta con semplicità la tradizione della valle.

Inferno Runscel – Valtellina Superiore DOC Cantina Riter

La terza degustazione è l’Inferno Runscel – Valtellina Superiore DOC della cantina Riter.
Rosso rubino tendente al granato, con aromi di chiodi di garofano, liquirizia, cannella e confettura di lamponi che avvolgono i sensi.

Inferno


Al palato è caldo e morbido, secco, leggermente sapido, con freschezza equilibrata e retrogusto persistente.
In sintesi, un vino intenso e deciso.

Sentenza – Valtellina Superiore DOCG Cooperativa Il Gabbiano

Il Sentenza – Valtellina Superiore DOCG della cooperativa Il Gabbiano, rosso rubino intenso, offre profumi complessi di prugna, ribes, lampone, cuoio e violetta essiccata, con un tocco di liquirizia.

Sentenza


Al palato mostra corpo, morbidezza e freschezza, con tannini equilibrati e un retrogusto di caramello.
Per questo, conquista con la sua eleganza e la struttura armoniosa.

Belvedere – Valtellina Superiore DOCG di Laura Franzi

Infine, ultimo vino del percorso Rock, il Belvedere – Valtellina Superiore DOCG di Laura Franzi conquista con il suo rosso rubino scarico e un naso dolce e avvolgente: sciroppo d’acero, mora e mirtillo in confettura, con un leggero balsamico di eucalipto.
In bocca è morbido, secco, fresco, con tannini delicati e un retrogusto di cannella e chiodi di garofano.

Moscato Rosa – Il vino del Presidente Triacca

Per concludere, mi sono voluta fare un regalo: ho voluto chiudere con il Moscato Rosa del Presidente Triacca.

Moscato rosa


Rosso rubino intenso e profumato come un bouquet di rose e fragole, con lievi accenni di prugna e boccioli essiccati.
In bocca è caldo e morbido, delicatamente dolce, con buona freschezza e una persistenza piacevole.

Così, ogni calice diventa un piccolo viaggio, dove la tradizione della Valtellina incontra l’arte del vino, e ogni sorso racconta una storia tra corti, fiume e piazze storiche.

Conclusione: un brindisi alla Valtellina

Come diceva Oscar Wilde:

“Si può resistere a tutto, tranne che alle tentazioni.”

E a un bicchiere di Valtellina, nemmeno. 🍷

Consigli pratici

L’evento Morbegno in Cantina si svolge ogni anno in autunno: quindi, controlla sempre date e orari sul sito ufficiale.
Ricorda inoltre di portare con te scarpe comode per passeggiare tra corti e piazze.
Infine, pianifica almeno mezza giornata per degustare con calma vini e piatti locali.

Vuoi degustare un altro vino valtellinese? Leggi il mio articolo sul Valgella!