Delheim Pinotage Rosé: degustazione del rosato simbolo del Sudafrica

Delheim Pinotage Rosé: il Sudafrica in un calice
Delheim Pinotage Rosé: una parola magica che ti porta subito in Sudafrica tra sconfinate distese di vigneti, tramonti mozzafiato e, guardando in lontananza, l’immensità dell’oceano.
Basta un calice di questo vino rosato tra le mani per sentire che il tempo si ferma, regalandoti un momento di assoluto e suggestivo relax.
Questo rosato ha stuzzicato la mia profonda curiosità durante il corso professionale di vini sudafricani, tenutosi nell’anno 2021 in collaborazione con la FISAR Milano.
Ho voluto approfondire l’argomento direttamente a casa e, per questa ragione, ho comprato alcune bottiglie mirate sul portale specializzato Vini Sudafrica.
In questo articolo vi porto finalmente con me a scoprire e degustare l’affascinante Pinotage Rosé prodotto dalla storica cantina Delheim.
Cos’è il Pinotage: storia ed evoluzione del vitigno sudafricano
Il Pinotage può essere definito come il vitigno autoctono sudafricano, infatti, è proprio questo il paese dove viene coltivato in maniera significativa.
In realtà, è un incrocio tra il Pinot Nero e il Cinsaut ed è stato creato dallo scienziato Abraham Perold, le cui prime vendemmie produttive risalgono al 1943.
Esso identifica diverse tipologie di vino, da vini da tavola più semplici a vini più intensi e strutturati, caratterizzato da note di frutti rossi, spezie, cuoio e cioccolato.
L’esperimento di Perold e la sorprendente versatilità in rosa
Il Pinotage nacque con l’esperimento di Perold: lo scienziato unì i vitigni Pinot Nero e Cinsaut perché voleva creare un vino che avesse le caratteristiche perfette.
Desiderava unire l’eleganza e i profumi del Pinot Nero, un vitigno difficile e delicato, con la resistenza, la produttività e la forza del Cinsaut, molto adatto al clima sudafricano.
Il Pinotage è un’uva a bacca rossa famosa per dare vini intensi e corposi, ma se vinificata in rosa con un contatto brevissimo tra mosto e bucce si trasforma.
Diventa così un vino fresco, floreale e fruttato, perfetto per l’estate, abbattendo finalmente il mito comune che il Pinotage sia solo un vino pesante.
Il clima e il terroir di Stellenbosch: la culla di Delheim
L’azienda Delheim si trova nella celebre zona di Stellenbosch, situata all’interno della Coastal Region e sorge non molto lontano dalla splendida Città del Capo.
Questa specifica sottozona geografica si distingue per un suggestivo terreno montuoso, che beneficia di buone piogge stagionali e di suoli ottimamente ben drenati.
Il suo terroir vario e multiforme fa di questo territorio una zona vitivinicola molto ricercata, rappresentando infatti la principale e più famosa regione enologica sudafricana.
Il clima locale è tipicamente soleggiato ma viene costantemente rinfrescato dai venti freddi che arrivano direttamente dall’oceano, come il celebre e benefico vento Cape Doctor.
Questa ventilazione naturale aiuta a mantenere una bellissima acidità e freschezza nelle uve, rendendo l’ambiente pedoclimatico ideale per la produzione di un rosé equilibrato.
Delheim: una storia di famiglia e pionieri del Pinotage Rosé
L’azienda Delheim è un’impresa a conduzione familiare ed è di proprietà della famiglia Sperling.
Nasce nel 1951 ed è un’azienda storica nella produzione del vino.
Il microclima e il suolo sono adatti alla produzione delle loro varietà prodotte in due diverse proprietà, la prima proprietà Delheim e la seconda nell’area di Vera Cruz.
È proprio dell’area di Delheim il vino che andrò a degustare, il loro pinotage rosé.
Delheim è famosa in Sudafrica per essere un’azienda pioniera nella sostenibilità e nella salvaguardia dell’ambiente, infatti fanno parte di importanti progetti per la conservazione della biodiversità locale.
Inoltre è stata una delle primissime aziende a produrre un pinotage rosé in Sudafrica, la cui prima annata fu addirittura nel 1976.
Scheda Tecnica e Analisi Organolettica
| Dettaglio Tecnico | Caratteristica del Vino |
| Nome del Vino | Delheim Pinotage Rosé |
| Produttore | Cantina Delheim (Famiglia Sperling) |
| Vitigno | 100% Pinotage |
| Zona di Origine | Stellenbosch, Coastal Region (Sudafrica) |
| Annata Degustata | 2021 |
| Formato | Bottiglia da 750 ml |
| Tipologia | Vino rosato secco (classic dry rosé) |
La mia degustazione: esame visivo, olfattivo e gustativo
Al primo impatto mi colpisce subito la sua limpidezza e il suo bellissimo colore rosa salmone, impreziosito da eleganti sfumature di un delicato rosa tenue.
Questo colore rimanda immediatamente a freschi sentori fruttati e delicati, anticipando sin dal primo sguardo una piacevole e buona freschezza una volta in bocca.
Al naso emergono importanti e decise le note di frutti rossi quali fragola, lampone e melograno, splendidamente accompagnate da una fine e romantica velatura floreale di rosa.
Una buona mineralità, chiaramente dovuta alla costante influenza marina dell’oceano, accompagna con precisione e armonia tutte le ricche note fruttate di questo vino.
Al palato si dimostra piacevolmente rotondo, dove la spiccata morbidezza ricorda la polpa del frutto rosso maturo e la sua naturale componente dolce.
L’acidità è un’acidità croccante, di quelle che ti stuzzicano intensamente le papille gustative e ti invogliano immediatamente ad assaporarne un altro gratificante sorso.
Il gusto complessivo si presenta leggermente sapido e questa caratteristica intrinseca fa sì che questo vino rosato non risulti mai noioso o banale.
Il perfetto confronto bilanciato tra durezze e morbidezze strutturali rende questo Pinotage Rosé un prodotto straordinariamente armonioso, fine e sempre incredibilmente equilibrato.
Come abbinare il Pinotage Rosé: dai classici alla mia provocazione
Come possiamo abbinarlo a tavola? Sicuramente io lo vedrei bene anche come fresco aperitivo, ma si abbina perfettamente ad antipasti, carni bianche e crostacei.
La sua struttura si sposa benissimo anche con i piatti speziati, trovando un accordo ideale, ad esempio, con le preparazioni culinarie a base di curry.
Io invece ho voluto osare e l’ho abbinato alla pizza, scegliendo nello specifico una combinazione intensa con la ‘nduja e le cipolle caramellate.
La morbidezza di questo vino rosato stemperava alla perfezione la piccantezza decisa del salume, mentre la sua spiccata acidità puliva benissimo la bocca.
Dopo aver sperimentato questo accostamento insolito, io mi posso sicuramente definire ampiamente soddisfatta del mio originale e riuscito abbinamento gastronomico.
Le mie conclusioni sul Delheim Pinotage Rosé
Personalmente ho trovato questo vino rosato decisamente stuzzicante, infatti mi ha colpito moltissimo la sua freschezza che si mescolava benissimo con la morbidezza.
Questo sorso mi ha ricordato un caldo pomeriggio d’estate, passata seduta in riva al mare a guardare la distesa infinita blu con il profumo dell’oleandro in sottofondo.
I vini sudafricani mi hanno stupita ed è stato interessante provare questo prodotto, per questo il Delheim Pinotage Rosé è assolutamente da provare.
Se desiderate acquistarlo e sperimentare anche voi questo fantastico viaggio sensoriale, potete trovarlo direttamente sul portale specializzato italiano vinisudafrica.it.
