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Itinerario di 11 giorni in Albania: il mio viaggio on the road giorno per giorno 

Perché ho scelto l’Albania: il mio viaggio on the road nel 2023 

Il mio intero viaggio in Albania è iniziato in modo un po’ casuale nel 2023, spinto soprattutto dalla vicinanza geografica e dall’innegabile economicità della meta. Pianificando le mie vacanze quasi all’ultimo minuto, mi sono accorta che questa terra non era soltanto una destinazione economica per viaggiatori attenti al budget. Ho scoperto infatti una terra ricca di storia, caratterizzata da paesaggi mozzafiato e da una quantità sorprendente di bellezze naturali tutte da esplorare. 

Periodo del viaggio e noleggio auto da Tirana 

Il mio memorabile viaggio on the road si è svolto interamente nel mese di settembre, un periodo ideale per evitare il grande affollamento estivo. Sono arrivata comodamente in aereo a Tirana e lì ho subito ritirato un’auto a noleggio per esplorare in totale libertà la splendida parte costiera. Il percorso mi ha permesso di scendere lungo la costa per poi risalire l’entroterra da Argirocastro, guidando per un totale complessivo di 11 giorni. 

Filosofia del viaggio tra mare, borghi e gastronomia 

Durante questa bellissima avventura non volevo fare esclusivamente una vacanza di mare, ma desideravo ardentemente conoscerne e apprezzarne il territorio in ogni sfaccettatura. Il percorso è stato studiato per unire il relax balneare alla scoperta dei borghi storici, della cultura locale e della ricca gastronomia tradizionale albanese. In questo articolo vi porto con me lungo il mio itinerario finale in Albania, completo di tutte le tappe e dei link ai miei vari approfondimenti. 

In breve 

📅 Durata: 11 giorni 

🚗 Mezzo: auto a noleggio 

📍 Partenza: Tirana 

🏨 Pernottamenti: Berat, Himarë, Saranda, Tirana 

📍 Km percorsi: circa 600 – 650 km totali (anello stimato per le tappe indicate) 

Mappa dell’itinerario 

Giorno 1 | Da Tirana a Berat passando per una cantina 

Il mio primo giorno in terra albanese è iniziato con l’arrivo all’aeroporto di Tirana proprio per l’ora di pranzo. Ho fatto subito la SIM locale per avere internet sul telefono e successivamente mi sono recata a ritirare l’auto a noleggio. Vi consiglio di controllare sempre con attenzione lo status del veicolo e soprattutto di fare forte attenzione a quello che l’autonoleggiatore vi dirà. 

Spesso cercheranno di spingervi a stipulare qualche assicurazione in più, ma se l’avete già fatta online con la polizza tutto compreso non avrete alcun bisogno. Proprio qui vicino ho notato un piccolo chioschetto che vendeva byrek e ne ho subito approfittato, d’altronde era pur sempre l’ora di pausa pranzo. Mentre mangiavo il mio byrek aspettando la macchina, già immaginavo come potesse essere questa mia bellissima avventura on the road in Albania. 

La prima vera tappa del viaggio è stata la storica Cantina Cobo, perché penso che si debba sempre essere curiosi di quello che un territorio offre. Non bisogna mai partire prevenuti ed ecco perché ho individuato questa cantina e avevo scritto in anticipo per poter prenotare un piccolo tour. Successivamente la strada mi ha portata a Berat, la celebre città ottomana conosciuta da tutti come la città dalle mille finestre. 

Camminare tra le sue vie e sul suo castello al tramonto è stato magico ed è una città che merita assolutamente una visita approfondita. 

📍 Giorno 1 in breve 

  • 🚗 Tappe del giorno: Aeroporto di Tirana ➔ Cantina Cobo 🍷 ➔ Berat 
  • 🛣️ Chilometri percorsi: circa 120 km totali 
  • ⏱️ Tempo di guida: circa 2 ore totali (traffico escluso) 
  • 🏨 Dove dormire a Berat: (Inserisci qui il nome del tuo hotel/b&b) 
  • 🍽️ Dove mangiare a Berat: (Inserisci qui il nome del ristorante o della taverna tipica) 

👉 Approfondisci 

Giorno 2 | Berat con calma 

Anche il secondo giorno è stato interamente dedicato a Berat, perché per me i posti vanno visti, visitati e vissuti con la massima calma. È per questo motivo che ho voluto soffermarmi un giorno in più in questa località, evitando di visitarla con un fuggi e fuggi. Un viaggio così rapido non avrebbe avuto senso ma soprattutto non mi avrebbe permesso di apprezzarne appieno la sua autentica bellezza. 

Albania - Berat

È stato proprio qui che ho vissuto un momento magico all’alba che ricorderò per tutta la mia vita, un’esperienza davvero indimenticabile. Per il mio soggiorno a Berat ho scelto una guesthouse tradizionale a gestione familiare, gestita con calore da due signori anziani del posto. Sebbene la lingua parlata non fosse la stessa, riuscivamo a capirci a gesti e con il cuore in ogni momento della giornata. 

Se al mattino vi offriranno il raki, il tipico liquore locale, non ditegli assolutamente di no perché potrebbero rimanerci davvero molto male. 

📍 Giorno 2 in breve 

  • 🏛️ Tappe e cosa vedere: Castello di Berat ➔ Quartiere Mangalem ➔ Museo iconografico Onufri 🎨 

Giorno 3 | Da Berat alla Riviera Albanese 

Dopo aver visitato Berat giunge il momento di spostarsi finalmente verso la costa ed è qui che forse inizia la parte più affascinante del viaggio. Come prima tappa vado al Monastero di Ardenica, preferendo visitarlo al mattino presto quando il silenzio è rotto solo dal rumore dei miei passi. È però al suo interno che la struttura rivela la sua vera bellezza, grazie ad affreschi unici che ne testimoniano la magnificenza. 

Riempiti gli occhi di bellezza salgo nuovamente in macchina e attraverso il panoramico Passo di Llogara, affrontando una strada a curve costellata da panorami pazzeschi. È stato un vero peccato non potermi fermare più a lungo, soprattutto per provare alcune delle rinomate specialità locali e culinarie del posto. La vista da lassù era veramente impagabile, con il rosso della terra che si scontra direttamente con il blu del mare cristallino. 

Si tratta di qualcosa di meraviglioso e di unico nel suo genere, uno di quei paesaggi spettacolari che ti fanno apprezzare appieno il presente. Scendo nuovamente verso la Riviera Albanese e incontro Dhërmi, una splendida cittadina costiera caratterizzata da un borgo antico abbarbicato che è davvero molto carino. Ho scelto di visitare il vecchio borgo di Dhërmi sotto il sole cocente delle ore più calde della giornata, una scelta decisamente faticosa. 

Alla fine arrivo nella parte vecchia tra i suoi ruderi storici e mi godo l’atmosfera quasi da paese fantasma, tenuto vivo da pochissimi residenti. Il luogo, appena sono arrivata, mostrava evidenti segni di restauro ma trasmetteva comunque un fascino d’altri tempi davvero unico ed emozionante. Subito dopo mi dirigo a Himarë, infilo finalmente il costume e mi butto nella sua acqua fredda e cristallina ammirando un tramonto rosso fuoco. 

📍 Giorno 3 in breve 

  • 🚗 Tappe del giorno: Monastero di Ardenica ➔ Passo di Llogara ➔ Dhërmi ➔ Himarë 
  • 🛣️ Chilometri percorsi: circa 150 km totali 
  • ⏱️ Tempo di guida: circa 3 ore e mezza (strada di montagna panoramica) 

💡 Perché ho organizzato così questa giornata (Il mio consiglio) 

Questa è stata in assoluto una delle giornate più belle di tutto l’itinerario on the road. Ho studiato questo percorso perché volevo assolutamente evitare di arrivare direttamente al mare in modo frettoloso, senza concedermi il tempo di vivere l’esperienza del Passo di Llogara. Attraversare questo passo panoramico montano vi permetterà di ammirare lo stacco visivo incredibile tra la roccia e il mare, un valore aggiunto che trasforma il semplice spostamento in un ricordo indimenticabile del viaggio. 

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Giorno 4 | Gjipe e Vuno 

Siamo arrivati così al quarto giorno del mio viaggio in Albania ed è giunto finalmente il momento di scoprire una spiaggia nascosta. Parlo della splendida spiaggia di Gjipe, ci si arriva esclusivamente tramite un bellissimo trekking di circa 30 o 40 minuti su terra rossa. Non è possibile arrivarci direttamente in macchina e questo rende il percorso un’avventura speciale mentre si cammina ammirando la bellezza della natura selvaggia. 

Anche in questo caso spicca il contrasto incredibile tra la roccia rossa, la spiaggia e l’acqua trasparente composta da piccoli ciottolini chiari. Qui si trova anche un piccolo e rustico chioschetto con qualche tavolino e gli ombrelloni, dove nuotare nel mare limpido è un vero piacere. Al rientro dal mare ho deciso di fermarmi a Vuno, un luogo affascinante conosciuto storicamente come il paese degli intellettuali. 

Questo caratteristico borgo è interamente dipinto di bianco ed è proprio qui che ho trovato, secondo me, il posto più bello del mondo. Si tratta di una suggestiva chiesa abbandonata in cui si intravedono ancora i bellissimi affreschi in stile bizantino proprio in mezzo alla sterpaglia. È in questi dettagli nascosti che ho trovato la vera essenza della bellezza, la prova definitiva che l’Albania merita assolutamente un viaggio. La sera sono rientrata nella mia base a Himarë per godermi la cena e il relax. 

📍 Giorno 4 in breve 

  • ☀️ Mattina: Trekking e relax alla spiaggia di Gjipe 🏖️ 
  • ⛅ Pomeriggio: Esplorazione culturale del borgo bianco di Vuno 🏛️ 
  • 🌙 Sera: Rientro a Himarë per la cena e il pernottamento 🏨

Giorno 5 | Porto Palermo e arrivo a Saranda 

Il mio quinto giorno di viaggio segna il momento di lasciare temporaneamente la costa di Himarë per spostarsi verso la vivace Saranda. Prima di approdare a destinazione ho deciso di fare una sosta molto suggestiva a Porto Palermo, una baia ricca di fascino storico. Qui sorge l’omonima e imponente fortezza difensiva di Ali Pascià, una struttura storica che si trova arroccata proprio a picco sul mare. 

La visita al castello permette di fare un vero salto nel tempo e di godere di una vista panoramica spettacolare sulla baia circostante. Successivamente mi sono rimessa in viaggio e, appena arrivata a Saranda, mi sono concessa subito una prima e piacevole visita esplorativa della città. Ho dedicato il pomeriggio a passeggiare per le sue vie animate, cercando di scoprire l’essenza della sua vibrante vita diurna. 

Esplorare questo centro mi ha permesso di cogliere affascinanti momenti di vita locale e di scovare bellissimi scorci storici nascosti tra i quartieri. 

📍 Giorno 5 in breve 

  • 🚗 Tappe del giorno: Partenza da Himarë ➔ Forte di Porto Palermo 🏰 ➔ Saranda 
  • 🛣️ Chilometri percorsi: circa 55 km totali 
  • ⏱️ Tempo di guida: circa 1 ora e mezza (lungo la strada costiera panoramica) 

Giorni 6 e 7 | Ksamil 

Il giorno sei e sette del mio viaggio mi dedico interamente al mare e scelgo questa località, famosa per la sua spiaggia bianca e le sue acque trasparenti. Seppur si tratti di una meta decisamente tanto inflazionata, per me ha rappresentato comunque un momento di puro relax e di lunghe nuotate. 

📍 Giorni 6 e 7 in breve 

  • ☀️ Attività: Due giorni dedicati al mare a Ksamil 🏖️ 

Giorno 8 | Occhio Blu e Butrinto 

L’ottavo giorno del mio viaggio in Albania è dedicato interamente all’esplorazione dell’Occhio Blu e di Butrinto. Vado di prima mattina alla ricerca di questa splendida sorgente carsica immersa nella natura, per godermela prima dell’arrivo della grande folla di turisti. Subito dopo mi sposto e mi concentro interamente all’esplorazione dei preziosi reperti storici di Butrinto, un sito archeologico davvero straordinario e affascinante. 

Si tratta di due vere e proprie gemme del territorio albanese che non bisogna assolutamente perdere durante un itinerario in questa zona. 

📍 Giorno 8 in breve 

  • 🚗 Tappe del giorno: Saranda ➔ Occhio Blu (Syri i Kaltër) 👁️ ➔ Butrinto 🏛️ ➔ Saranda 
  • 🛣️ Chilometri percorsi: circa 60 km totali 
  • ⏱️ Tempo di guida: circa 1 ora e mezza in totale 

💡 Perché conviene visitarli nello stesso giorno 

Organizzare queste due tappe nella stessa giornata è una scelta strategica eccellente perché l’Occhio Blu e il parco archeologico di Butrinto si trovano entrambi a breve distanza da Saranda, ma in direzioni diverse. Visitare la sorgente carsica di prima mattina vi permetterà di evitare il grande afflusso di turisti e il caldo soffocante, lasciandovi il pomeriggio perfetto per camminare all’ombra dei grandi alberi che custodiscono le rovine storiche di Butrinto. 

👉 Approfondisci 

Giorno 9 | Relax a Saranda 

Prima di lasciare Saranda mi concedo un ultimo giorno dedicato al mare e al relax in questa vivace località costiera. La spiaggia cittadina è in assoluto quella che ho meno preferito durante tutto il mio viaggio on the road in Albania. Spero vivamente però che in questi anni la situazione si sia decisamente migliorata, offrendo oggi servizi migliori a tutti i viaggiatori. 

📍 Giorno 9 in breve 

  • ☀️ Attività: Ultimo giorno di spiaggia a Saranda (o alternativa culturale) 🏖️ 

Giorno 10 | Argirocastro 

Continuando il mio viaggio ad anello attraverso l’Albania arrivo finalmente ad Argirocastro, una splendida e caratteristica città nell’entroterra albanese. Mi sono subito innamorata delle sue magnifiche case ottomane tradizionali e delle interessanti visite all’interno dei suoi musei storici locali. Tra l’altro ho avuto la grandissima fortuna di incontrare personalmente il proprietario di una casa ottomana durante la mia esplorazione. 

Questo incontro speciale mi ha permesso di ascoltare la storia direttamente dalla sua voce, un’opportunità unica che non capita decisamente a tutti. 

📍 Giorno 10 in breve 

  • 🚗 Tappe del giorno: Saranda ➔ Argirocastro (Gjirokastër) 🏰 
  • 🛣️ Chilometri percorsi: circa 55 km 
  • ⏱️ Tempo di guida: circa 1 ora e un quarto 

Giorno 11 | Tirana 

L’ultimo giorno del mio viaggio on the road è dedicato interamente all’esplorazione di Tirana, la vivace e colorata capitale albanese. Si è trattato purtroppo di un’esplorazione molto veloce che forse non ha dato il giusto e meritato valore a questa complessa città. Come antipasto devo dire però che è stata una meta che a suo modo mi ha colpita moltissimo, rivelandosi sicuramente da tornare in futuro. 

📍 Giorno 11 in breve 

  • 🚗 Tappe del giorno: Argirocastro ➔ Tirana (consegna auto e volo di rientro) ✈️ 
  • 🛣️ Chilometri percorsi: circa 230 km totali (da Argirocastro a Tirana) 
  • ⏱️ Tempo di guida: circa 3 ore e mezza 

Quanto abbiamo guidato: il riepilogo dei chilometri 

Per aiutarvi a pianificare al meglio il vostro viaggio on the road, ho riassunto in questa tabella tutti i dettagli degli spostamenti. Le distanze e i tempi di guida effettivi si basano sul percorso circolare che ho compiuto giorno dopo giorno partendo da Tirana. Tenete sempre presente che i tempi di percorrenza in Albania possono variare sensibilmente a seconda delle condizioni del traffico locale e delle strade. 

📊 Tabella dei chilometri e tempi di guida 

Giorno Tratta del viaggio Chilometri (Km) Tempo di guida stimato 
Giorno 1 Tirana Aeroporto ➔ Cantina Cobo ➔ Berat ~120 km 2 ore 
Giorno 2 Esplorazione di Berat (Sosta) 0 km 0 ore 
Giorno 3 Berat ➔ Monastero di Ardenica ➔ Passo di Llogara ➔ Dhërmi ➔ Himarë ~150 km 3 ore e 30 min 
Giorno 4 Himarë ➔ Gjipe ➔ Vuno ➔ Himarë ~35 km 1 ora (totale a/r) 
Giorno 5 Himarë ➔ Porto Palermo ➔ Saranda ~55 km 1 ora e 30 min 
Giorni 6-7 Saranda ➔ Ksamil (Spiaggia e relax) ~30 km 45 min (totale a/r) 
Giorno 8 Saranda ➔ Occhio Blu ➔ Butrinto ➔ Saranda ~60 km 1 ora e 30 min (totale) 
Giorno 9 Relax a Saranda (Sosta) 0 km 0 ore 
Giorno 10 Saranda ➔ Argirocastro ~55 km 1 ora e 15 min 
Giorno 11 Argirocastro ➔ Tirana (Rientro) ~230 km 3 ore e 30 min 
TOTALE Intero itinerario on the road ~735 km ~15 ore totali 

Le tappe che rifarei assolutamente 

Il mio viaggio in Albania di per sé è stato un’esperienza magica e davvero unica in ogni suo singolo istante. Se dovessi tracciare un bilancio personale di questa avventura, ci sono alcune tappe fondamentali che terrei e rifarei assolutamente senza alcun dubbio. Tra queste spiccano sicuramente i borghi storici come Himarë, il piccolo gioiello bianco di Vuno, la magnifica Argirocastro e l’indimenticabile Berat. 

Queste località mi sono rimaste nel cuore per la loro incredibile storia millenaria e per la loro autentica, straordinaria e selvaggia bellezza. Un altro ricordo indelebile che inserirei di nuovo nel mio itinerario è la meraviglia naturale dell’Occhio Blu insieme alle affascinanti rovine di Butrinto. Ho amato profondamente questi due luoghi unici per il loro incredibile contesto naturalistico e per il valore storico che riescono a trasmettere. 

📍 Il mio podio personale (Le tappe del cuore) 

  • 🏰 Il borgo più autentico: Berat, per la magia di camminare tra le sue mille finestre e per l’accoglienza calorosa nella guesthouse dei due signori anziani. 
  • 🌸 La scoperta più emozionante: Vuno, con la sua chiesetta bizantina abbandonata tra le sterpaglie, dove ho trovato la bellezza più pura e inaspettata. 
  • 🌿 La meraviglia naturale: L’Occhio Blu, una sorgente magnetica che ripaga ampiamente la sveglia all’alba per potersela godere in totale solitudine. 

H2 | Le tappe che cambierei 

Sinceramente, se dovessi pianificare nuovamente questo viaggio, la tappa che cambierei o ridurrei drasticamente nel mio itinerario è sicuramente Ksamil. Forse questa scelta nasce dal fatto che a me non piacciono affatto i posti troppo stravolti dal turismo di massa. Al contrario, nel mio viaggiare preferisco sempre cercare e vivere i posti che conservano ancora un’anima vera e che raccontino una storia. 

Consigli per organizzare questo itinerario 

Per viaggiare in Albania il periodo migliore è sicuramente o l’inizio dell’estate oppure il mese di settembre. In questi mesi il turismo è leggermente più basso e si possono girare le varie città e le varie località con molta più tranquillità. Per spostarsi in totale libertà consiglio di noleggiare un’auto e di fare benzina nei punti strategici lungo il vostro cammino. 

Soprattutto in zone molto trafficate come Saranda e Tirana dove i parcheggi sono decisamente scarsi, consiglio di prendere sempre un alloggio con parcheggio privato annesso. Vi suggerisco inoltre di portare sempre con voi un po’ di contanti per le piccole spese quotidiane. Infine, è fondamentale farsi subito una eSIM o una SIM locale appena arrivati per poter comunicare e navigare senza problemi su internet. 

📋 Guida rapida all’organizzazione 

  • 📅 Periodo migliore: Giugno o Settembre, per evitare il caldo torrido e la folla di luglio e agosto. 
  • 🚗 Auto & Guida: Scegliete una vettura di medie dimensioni; la guida richiede attenzione a causa dello stile locale e delle strade di montagna come il Passo di Llogara. 
  • ⛽ Benzina: Fate rifornimento nelle stazioni principali prima di inoltrarvi nelle zone montuose o isolate. 
  • 🅿️ Parcheggi: Prenotate hotel con parcheggio incluso a Tirana e Saranda per evitare stress e multe. 
  • 💶 Contanti: La valuta locale è il Lek albanese; molti negozi e guesthouse preferiscono il pagamento in contanti rispetto alla carta. 
  • 📱 eSIM / SIM: Acquistatela direttamente in aeroporto all’arrivo per avere subito mappe e contatti attivi. 

Conclusione 

L’Albania è una terra meravigliosa che merita assolutamente di essere scoperta, un paese ricco di contrasti incredibili ma anche pieno di profonda poesia. Prima di partire per questa avventura, ad alcune persone sembravo quasi pazza a voler visitare un luogo spesso circondato da ingiustificati pregiudizi. Invece durante il viaggio ho trovato le persone migliori al mondo, sempre pronte a tenderti una mano e ad aiutarti senza chiedere mai nulla in cambio. 

Le sue città storiche sono straordinariamente ricche di fascino e di cultura, mentre la natura rigogliosa e selvaggia riempie ogni singolo quadro di infinita bellezza. Questo viaggio in Albania è stato un’esperienza indimenticabile e sicuramente tornerò in futuro per visitare altre zone del paese e completare così la mia bellissima scoperta.