Itinerario di viaggio in Grecia: Meteore, Pelion e Salonicco in 15 giorni
Siamo giunti alla fine del nostro racconto sulla Grecia continentale. In questo articolo, trovi il riassunto completo dell’itinerario di viaggio in Grecia che ci ha portato dalle imponenti Meteore, al verde e alle spiagge del Pelion, fino alla vivace Salonicco.
È stato un percorso di 15 giorni fatto di panorami spettacolari, villaggi autentici, piccoli ristoranti e alloggi accoglienti. Inoltre, se cerchi un viaggio che unisca cultura, natura e gastronomia, qui troverai l’ossatura giorno per giorno, con link agli approfondimenti già presenti sul blog.
Giorni 1–3 – Le Meteore: tra monasteri sospesi e panorami mozzafiato
Il mio itinerario di viaggio in Grecia inizia a Salonicco, dove ritiro l’auto a noleggio (con Poseidon Cars). Prima di raggiungere le Meteore, vale la pena fare una deviazione: infatti, a Pyli ammiro il ponte in pietra medievale e, vicino a Paleokarya, mi fermo a vedere un mulino ad acqua ancora funzionante, una piccola finestra sulla vita rurale.
A Kalambaka, la cittadina ai piedi delle Meteore, trovo la base perfetta per esplorare i monasteri; inoltre, la posizione strategica permette di visitare facilmente le attrazioni circostanti. In tre giorni visito Roussanou, Agia Triada, Agios Stefanos, Gran Meteora, Varlaam e Agios Nikolaos Anapafsas, alternando sentieri panoramici e soste nelle taverne tradizionali. Inoltre, non bisogna perdere il tramonto dai punti panoramici: è uno dei ricordi più intensi del viaggio.

👉 Approfondisci: Meteora — itinerario di 3 giorni
👉 Approfondimento cantina: Cantina Liakou – visita e degustazione a Meteora
Info pratiche
- Scarpe comode
- Rispetto del dress code nei monasteri
- Controlla gli orari di apertura (variano per giorno/stagione)
Dove dormire
Alexiou Hotel, in centro a Kalambaka. Ottimo hotel.
Dove mangiare
Durante queste giornate ho avuto modo di provare diversi ristoranti tipici. Vi consiglio questi indirizzi:
- Taverna Dionisos: provate il souvlaki e i fagioli giganti. Inoltre, non dimenticate di provare anche il vino!
- Taverna Ambrosia: ottimi i funghi, le soutzokakia e il formaggio tipico.
- My Gyros: per un ottimo pita gyros a pranzo.
- Taverna Ouzeri Pappas: taverna familiare, buonissima la moussaka.
Giorno 4 – Liakou Winery e trasferimento al Pelion (Kala Nera)
Prima di lasciare la zona di Meteora, mi fermo alla Liakou Winery: vigneti a conduzione familiare, degustazione e racconti di tradizione. È così il modo migliore per salutare la Tessaglia.
Successivamente, riparto in direzione Pelion: scelgo Kala Nera come base per i primi giorni, un villaggio tranquillo sul golfo Pagasatico, perfetto per alternare mare e gite nei dintorni. Appena arrivati, concedetevi un bagno rilassante nelle sue acque calme.
Dove dormire
Io ho scelto Skourgias Room, una guest house familiare e un’ottima base per le escursioni.
Cena
Per la prima sera scelgo la taverna Pagasitikos, dove ho assaggiato lo stufato di vitello e la tsitsiravla.
Giorno 5 – Kala Nera e Afissos
La mattina dopo raggiungo Afissos, borgo colorato sul mare: passeggio tra vicoli fioriti e mi tuffo nelle spiagge di Kallifteri, Ambovos e Lagoudi. Inoltre, mi fermo al Mediterraneo Seaside Bar-Eatery, un posticino tranquillo e con un caffè delizioso.

A cena, resto a Kala Nera e provo Rumeli Tavern: il loro gyros è strepitoso.
👉 Fonte utile: Pelion occidentale — itinerario tra villaggi e spiagge
Giorno 6 – Villaggi dell’interno: Anakasia, Stagiates, Portaria e Makrinitsa
Salgo verso l’interno per scoprire il volto montano del Pelion. A Anakasia visito il Museo Theophilos; a Stagiates faccio un giro alla ricerca delle fontane miracolose e, poi, mi concedo una pausa caffè sotto il platano. A Portaria visito il borgo e percorro il primo pezzo percorribile del Sentiero del Centauro. Infine, arrivo a Makrinitsa, il celebre “balcone del Pelion”: se ci vai, prenditi un caffè nella piazza con vista sul golfo, uno dei panorami più belli della regione. Io ho pranzato da Kardamo Oinomageireio, dove ho provato il manouri.

Cena
La sera provo Eden Taverna con vista mare, dove assaggio ottimi gemista e polpette di carne. Qui provo anche la retsina.
Giorno 7 – Milies, il trenino del Pelion e il frantoio
A Milies visito la biblioteca storica, la chiesa dei Taxiarchon con i suoi affreschi e il piccolo museo ferroviario. A pranzo mi fermo da To Salkimi, un ristorante dalle influenze turche. Se ci riesci, prendi il trenino a scartamento ridotto da Ano Lechonia fino a Milies: è un viaggio lento che attraversa boschi e viadotti spettacolari.

La giornata si chiude con la visita a un frantoio locale per scoprire la produzione dell’olio.
👉 Approfondisci: Ano Lechonia e Milies
Cena
La sera provo Taverna 1900, dove assaggio il Bouyiourdi, l’agnello con salsa al limone e le soutzokakia.
Giorno 8 – Ritorno ad Afissos
Dopo i villaggi di montagna, torno ad Afissos per un’altra giornata di mare: colazione sul porticciolo, bagni nelle calette più tranquille e passeggiata serale lungo il lungomare. È così il posto giusto per rallentare e ricaricare energie.
Cena
La sera provo una taverna un po’ defilata dal lungomare, Taverna Rodia, dove gusto un buonissimo souvlaki.
Giorno 9 – Vizitsa, Pinakates e Tsagarada
Oggi mi dedico ai borghi orientali: a Vizitsa ammiro le case in pietra, a Pinakates scopro una piazza silenziosa che sembra ferma nel tempo e, a Tsagarada, incontro il famoso platano millenario.

La giornata prosegue a Mouresi, con piatti tipici come lo spetsofai accompagnato da formaggi locali. La taverna I Platia offre piatti deliziosi. Infine, termino la giornata ad Agios Ioannis, dove farò base nei prossimi giorni, e mi concedo subito un bagno nella spiaggia di Papa Nero.
👉 Approfondisci: Borghi del Pelion orientale
👉 Altri dettagli: Tsagarada, Kissos, Zagora
Dove dormire
Scelgo di dormire da Eleni Studios, una guest house gestita da una famiglia dolcissima.
Cena
La prima sera ceno da Armonia Restaurant dove finalmente provo l’Imam bayildi.
Il mio itinerario di viaggio in Grecia continua con l’esplorazione della parte orientale del Pelion.
Giorno 10 – Damouchari e Mylopotamos
Di prima mattina visito Damouchari, il borgo protagonista del film “Mamma mia!”. Successivamente, proseguo verso Mylopotamos, la spiaggia più scenografica del Pelion, con il suo arco di roccia che divide le due baie.

La sera rientro ad Agios Ioannis per cena in taverna.
👉 Guida: Spiagge del Pelion orientale
Cena
La sera ceno da Galeos Tavern dove provo i kritama e la seppia in umido con pomodori e cipolla. Qui assaggio anche un vino della cantina Patistis.
Giorno 11 – Agioi Saranta
Oggi è il giorno dedicato ad Agioi Saranta, una spiaggia lunghissima e con un mare cristallino che regala una pausa rigenerante. La sera, torno ad Agios Ioannis per cena.
👉 Guida: Spiagge del Pelion orientale
Cena
La sera ceno da Akti, dove provo la moussaka e il kefalotiri, tutto davvero ottimo.
Giorno 12 – Zagora e Kissos
La giornata è dedicata a due borghi autentici: Zagora, famoso per le sue mele e per l’architettura tradizionale, e Kissos, con la splendida chiesa di Agia Marina decorata da affreschi. Entrambi conservano ancora il ritmo lento della vita di montagna. Qui a pranzo mi fermo da Stou Sofokli, dove provo l’hilopites e l’halva di Farsala.

Cena
La sera scelgo la taverna O Christos, dove mangio dell’ottimo pesce: sardine e calamaro, una poesia!
Giorno 13 – Una delle spiagge più belle: Chorefto
Mi sposto a Chorefto per un ultimo bagno nell’Egeo. È così un luogo magico e soleggiato, perfetto per rilassarsi durante l’ultima giornata di mare.
Cena
Ritorno da Akti, dove provo le soutzokakia e le verdure in pastella: buonissime!
Dopo aver esplorato il Pelion è giunta l’ora di proseguire il mio itinerario di viaggio in Grecia verso nord.
Giorno 14 – Castello di Platamonas
Lungo la strada per Salonicco mi fermo al Castello di Platamonas: la fortezza medievale domina la costa e regala scorci spettacolari sul mare. È quindi una sosta piacevole che spezza il viaggio e arricchisce di storia l’itinerario.

Successivamente, arrivo a Salonicco per cominciare a esplorare la città.
👉 Approfondisci: Castello di Platamonas
Dove dormire
Io ho scelto The Mavili Urban Stay, un albergo in centro con parcheggio convenzionato.
Cena
La sera provo la taverna O Thodoros, dove gusto i dolmades e il souvlaki accompagnato da un’ottima retsina.
Giorno 15 – Salonicco: storia, mercati e gastronomia
Ultima giornata a Salonicco: visito le chiese bizantine di Vlatadon, Osios David e Agios Dimitrios, la Rotonda di Galerio e la Torre Bianca, simbolo della città. Inoltre, passeggio tra i banchi del Modiano Market dove compro un po’ di spezie tipiche.

👉 Approfondisci: Salonicco
Tip food
Prova la bougatsa da Bougatsa Bantis e, per chiudere in bellezza, per un pranzo veloce vai da Kivotos ton Gefseon.
Il mio itinerario di viaggio in Grecia: la conclusione
In due settimane abbondanti abbiamo attraversato tre anime diverse della Grecia continentale: la spiritualità sospesa delle Meteore, seguito dalla natura e i borghi autentici del Pelion e, per finire, la vitalità cosmopolita di Salonicco.
È stato così un viaggio che ha alternato cultura e relax, montagne e spiagge, piccoli villaggi e grandi città — fatto di incontri, sapori e panorami che porteremo sempre con noi.