Itinerario in Marocco: 15 giorni tra città imperiali, oceano e deserto
Introduzione
Il Marocco ha rappresentato il mio primo viaggio fuori dall’Europa, un sogno che desideravo realizzare da anni. È stato un itinerario on the road intenso e incredibilmente variegato per la diversità dei paesaggi incontrati: dalle storiche Città Imperiali alla magia della Città Blu, attraversando la Valle delle 1000 Kasbah fino al silenzio del Sahara.
Questo viaggio è perfetto per chi ama la cultura, il deserto, la gastronomia e la fotografia. Ho parlato molto del Marocco in questi mesi e, in questo articolo, ho racchiuso tutto ciò che ho vissuto: troverete l’itinerario completo giorno per giorno, un giro ad anello con partenza e ritorno a Marrakech, arricchito dai link ai singoli approfondimenti per ogni tappa.
Informazioni pratiche sul viaggio in Marocco
Il mio viaggio in Marocco ha avuto una durata totale di 15 giorni e si è svolto nel mese di settembre. Credo sia il periodo ideale: le temperature sono calde ma sopportabili, permettendo di evitare il caldo soffocante dell’estate.
Per l’organizzazione mi sono affidata a Merzouga Tours, un’agenzia locale che mi ha aiutato a ideare l’itinerario su misura. Ci siamo spostati in auto con il nostro driver, Hamid, che ha accompagnato me e il mio compagno di viaggio per tutta la durata dell’avventura, rendendo gli spostamenti semplici e sicuri.
Mappa dell’itinerario
Qui trovate una mappa rappresentativa del mio viaggio, un’avventura piena di emozioni e sorprese. Ho tracciato per voi le tappe principali di questo giro ad anello, così da aiutarvi a visualizzare meglio le distanze e il percorso tra le città e il deserto.
Itinerario giorno per giorno
Giorni 1–2 | Marrakech L’impatto con la Città Rossa
I primi due giorni del mio itinerario sono stati dedicati a Marrakech, una città vibrante, caotica e incredibilmente affascinante. Credo che 48 ore siano il tempo minimo necessario per iniziare ad apprezzarne i ritmi, perdersi nei souk e lasciarsi avvolgere dalla sua energia travolgente. È qui che il mio viaggio ha preso vita, tra il profumo delle spezie e il richiamo dei muezzin.

Approfondimenti utili:
Giorni 3–4 | Essaouira Il fascino dell’Oceano
Lasciata la frenesia di Marrakech, la tappa successiva è stata Essaouira, la splendida cittadella fortificata affacciata sull’Oceano Atlantico. L’atmosfera qui è totalmente diversa: rilassata, scandita dal ritmo delle onde e dal vento costante che ti accarezza il viso. Mi sono innamorata della sua Medina bianca e blu e del suo carattere autentico. È una tappa che consiglio assolutamente di inserire in un viaggio in Marocco.
Approfondimenti utili:
Giorno 5 | Casablanca: il volto moderno del marocco
Casablanca è stata la nostra tappa di passaggio per spezzare il viaggio verso nord. Vi abbiamo soggiornato una notte, il tempo giusto per scoprire un volto del Paese completamente diverso: qui non troverete le atmosfere delle antiche medine, ma una metropoli moderna, vibrante e cosmopolita.
L’esperienza imperdibile è senza dubbio la visita alla maestosa Moschea di Hassan II, un capolavoro architettonico a picco sull’oceano. Dopo la visita, vi consiglio una passeggiata sulla Corniche, il lungomare che regala una prospettiva sofisticata e dinamica della città.
Approfondimento utile:
Giorno 6 | Rabat
Rabat è una città che non grida, ma sussurra. Anche se le ho dedicato solamente un giorno, è bastato per innamorarmi della sua eleganza ordinata e della sua atmosfera rilassata. È una capitale che spesso viene sottovalutata, ma che nasconde angoli di rara bellezza.
Da non perdere assolutamente sono la Kasbah degli Oudaïa, con i suoi vicoli bianchi e blu affacciati sull’oceano, la suggestiva necropoli di Chellah e il maestoso Mausoleo di Mohammed V, situato proprio di fronte alla celebre Torre di Hassan.
Approfondimento utile:
Giorno 7 | Chefchaouen

Il settimo giorno lasciamo le città imperiali per addentrarci tra le montagne del Rif. Qui sorge Chefchaouen, la celebre Città Blu. Sebbene sia la meta di molti turisti, camminare tra i suoi vicoli dona un senso di pace e calma profonda, specialmente se ci si spinge oltre i percorsi più battuti.
Fermatevi a ogni angolo per scattare fotografie agli infiniti scorci blu e lasciatevi trasportare da un’atmosfera magica, quasi da fiaba. È un luogo dove il ritmo rallenta e la vista si rigenera.
Approfondimento utile:
Giorno 8 | Volubilis, cantina e Meknes
Da non perdere sono le rovine romane di Volubilis, patrimonio dell’UNESCO: qui prendetevi almeno un’ora o anche di più per tornare indietro nel tempo e per apprezzare la storia. Dopo aver visto Volubilis, non perdetevi Meknes, la più piccola delle città imperiali. In eterna ristrutturazione a mio parere, ma assolutamente da vedere, lontana dal turismo di massa e molto più autentica e tranquilla. Se siete amanti dei vini, non perdete una visita in cantina in questa zona: io sono andata a Chateau Roslane e ho imparato tantissime cose.
👉 Volubilis: visita al sito romano 👉 Meknes: guida alla città 👉 Chateau Roslane
Giorni 9–10 | Fes
Un viaggio in Marocco non può definirsi tale senza una visita a Fes, una città millenaria piena di cultura. Consiglio di fare una visita guidata per non perdersi nella Medina e, soprattutto, qui assaggiate le tipicità.
Giorno 11 | Da Fes al deserto di Erg Chebbi
Dopo aver visitato Fes, ci dirigiamo verso il deserto: è qui che le ore di viaggio si fanno sentire, ma i panorami ripagano assolutamente la fatica. Non perdete durante il tragitto Ifrane, la foresta di Azrou con le sue scimmie e la valle dello Ziz con le sue gole: sono tappe panoramiche che valgono assolutamente il viaggio.
👉 Da Fes a Merzouga: il viaggio
Giorno 12 | Deserto: villaggi, musica e oasi
Il deserto è quanto di più magico potesse capitare durante questo viaggio: per me, che non ero mai stata in un deserto, sono stati paesaggi surreali e pieni di emozioni. Dalla Via Lattea alla mia escursione con i Buggy (o il Bob), fino a Khamlia e la musica Gnawa, e l’oasi di Hassi Labied. Imperdibile Rissani con i suoi profumi di spezie e il suo mercato.
👉 Esperienze nel deserto del Sahara
Giorno 13 | Strada delle Mille Kasbah
Il giro ad anello continua per affrontare la Strada delle Mille Kasbah, una via ricca di storia, di panorami suggestivi e di bellezze. Si attraversano le Gole del Todra con i loro canyon giganteschi, per poi passare nella Valle delle Rose e finire con la visita a Skoura e la Kasbah Amridil, set di numerosi film. Ammirate anche voi le tecniche costruttive che vi lasceranno a bocca aperta.
Giorno 14 | Ait Ben Haddou e ritorno a Marrakech
Tutti i viaggi purtroppo devono finire, e così una delle ultime tappe è stata una toccata e fuga verso gli Studi Atlas e poi Ait Ben Haddou, lo ksar meglio conservato, sede di numerosi set cinematografici. Seppur turistico, e nonostante all’epoca della mia visita risentisse del terremoto, merita assolutamente la tappa. Una volta conclusasi la visita, è giunto il momento di fare ritorno a Marrakech attraverso l’Alto Atlante: è qui, attraverso il passo del Tizi n’Tichka, che il cuore viene rapito da paesaggi mozzafiato.
Giorno 15 | Marrakech
L’ultima mattinata è dedicata ancora a Marrakech, con l’ultimo giro nei Souk. Saluto con la promessa che prima o poi tornerò.
Considerazioni finali
Dicono che il Marocco ti rimane nel cuore ed è stato così anche per me: un Paese dalle mille sfaccettature, pieno di cultura e con scenari paesaggistici completamente diversi. Il viaggio in Marocco è stato sì intenso, ma anche equilibrato; ho avuto modo di apprezzare ogni singola tappa, anche se ammetto che avrei dedicato molto più tempo ad alcuni luoghi.
Se dovessi rifare il viaggio, gestirei meglio i tempi, ma a volte gli imprevisti fanno parte dell’avventura: non si possono prevedere i posti di blocco, ma forse il viaggio è bello anche per questo motivo. Fate parecchia attenzione: nonostante io sia una persona tutto sommato sveglia, qualche fregatura l’ho presa pure io; l’importante è essere preparati. Negli articoli che vi ho linkato, vi ho lasciato i nomi degli hotel, dei ristoranti e i piatti che ho provato, sperando che possano aiutarvi a pianificare il vostro viaggio. Se avete bisogno di consigli o chiarimenti, non esitate a contattarmi: sarò felice di rispondervi!